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La Festa delle mandorle, tra storia e tradizioni, si riconferma un successo della Pro Loco(LE FOTO)

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Un sabato sera di ottobre che ha inebriato largo Abazia dei profumi di un frutto prelibato e divenuto ormai sempre più prezioso; la mandorla ha costituito per anni un pilastro della produzione agricola coratina e pugliese.

Un tempo le estati erano caratterizzate da tappeti di mandorle su teli adagiati sui marciapiedi ad essiccare i gusci per permetterne una conservazione più duratura; ora c è solo il ricordo ma il profumo dei dolci a base di mandorle resta inconfondibile.

L’evento, giunto alla terza edizione, organizzato in collaborazione con l ‘indirizzo alberghiero dell’Istituto Oriani Tandoi e in collaborazione con la Pro Loco di Quasano- Toritto, ha attirato gli amanti della passeggiata del sabato sera.

La prima parte è stata caratterizzata da un incontro che non poteva avere come tema le mandorle: verità e fake news, un botta e risposta a cura dei ricercatori dell’IPC “ Tandoi”.

La mandorla, frutto presente sin dal mondo antico, è stata celebrata da Gerardo Giuseppe Strippoli, presidente Pro Loco Corato e da Francesco Palmiotto, presidente della Pro Loco di Toritto, città produttrice della varietà Filippo Cea. La preside dell’Istituto Professionale Tandoi, prof. Angela Adduci, ha ribadito l’importanza della scuola e della promozione della cultura enogastronomica locale. La prof. ssa Zocco ha informato circa le qualità nutrizionali della mandorla, ricca di magnesio e potassio, omega 3 e omega 6, fibre, vitamina E e antiossidanti, per cui 30 gr. di mandorle al giorno, specialmente come snack, sarebbero l’ideale.

Il prof. Cataldo Tandoi, docente dell’Istituto Agrario di Andria, ha illustrato un pezzo di storia legata alla coltivazione e alla lavorazione delle mandorle mentre il dott. Francesco De Benedittis ha spiegato l ‘importanza del ritorno della coltivazione delle mandorle nel nostro territorio e le innovazioni che si sono avute nel tempo.

U’ magazzil di ‘mba Catall : una mini mostra che riporta indietro nel tempo con i caratteristici componenti di un locale adibito alla lavorazione dei frutti e come deposito per gli attrezzi agricoli.

Successivamente è stata inaugurata l’area stand dedicata alla scoperta della mandorla, tra dolci, stand di aziende agricole locali, bevande, liquori e variazioni sul tema.

Il successo di pubblico e l ‘interesse dei cittadini all’evento ha confermato la buona riuscita dell’iniziativa, mirata alla valorizzazione del nostro territorio e delle sue preziose risorse.

 

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