Home Cultura Vincenzo Mascoli, Stanza n.2021: la personale dell’artista coratino sbarca a Firenze

Vincenzo Mascoli, Stanza n.2021: la personale dell’artista coratino sbarca a Firenze

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Il 23 settembre ore 17.30 l’inaugurazione della personale d’Arte Contemporanea di Vincenzo Mascoli, Stanza n.2021 Transiti_Soste/Ripartenze, a Firenze presso la Residenza d’Epoca Borgo Albizi n. 29 by 101 Flats in Florence. Dal 23 Settembre 2021 al 23 Settembre 2022 sarà possibile visitare la mostra, ingresso gratuito con prenotazione e Green Pass.

 

 

La Residenza di Borgo Albizi a Firenze – by 101 Flats in Florence – è una prestigiosa dimora storica che conserva intatto il fascino di tempi antichi. Situata nel centro storico di Firenze, a pochi passi da Piazza della Signoria, questa struttura, composta da 16 appartamenti, consente ai propri ospiti di vivere un’esperienza autentica, di immergersi totalmente nella quotidianità della vita fiorentina in tutte le sue sfumature e da giovedì 23 settembre ospiterà, con un particolare percorso espositivo, le opere dell’artista Vincenzo Mascoli.
Dopo il successo di Milano, del Missori Suits by 101 Flats in Milan si continua con 101 Flats in Florence con la personale intitolata Stanza n.2021, Transiti_Soste/Ripartenze, a cura di Texture s.r.l con testo critico di Azzurra Immediato, ed è un ulteriore tappa di quel lavoro di ricerca e studio dell’artista pugliese.
Quando il mondo dell’hotellerie si fonde con l’arte succede qualcosa di straordinario, soggiornare in una struttura di grande fascino circondati dalla potenza del Bello .

Testo critico a cura di Azzurra Immediato

Cosa vuol dire transitare? È forse una dinamica che unisce la sosta e la ripartenza? Transitare è anche osservare ciò che si conosce e guardarlo con occhi nuovi, ripartire è anche aprirsi a prospettive differenti. Sostare, però è necessario. È seguendo questa sorta di itinerario ontologico che Vincenzo Mascoli continua il suo viaggio nei luoghi si transito per antonomasia, gli hotel. Stanza n.2020 Transiti_Soste/Ripartenze ha dato avvio al viaggio dell’arte tra le suites, i corridoi e altri spazi del Missori Suits by 101 Flats e, nella volontà di Texture di costruire una dinamica rete di interazioni tra luoghi e artista che funga e definisca un sorprendente itinerario estetico, ecco che le opere dell’artista e scenografo pugliese giungono ora a Firenze, in un’antica dimora storica, Residenza Borgo Albizi. È nel solco della storia e delle vicende del centro fiorentino e delle pareti delle suites di questa residenza di charme che tutto prosegue, dipanando una sorta di fil rouge tra un prima e un dopo, tappe di un percorso che è narrativo, figurativo ma che, soprattutto, mette da subito in luce un mutamento nel fare artistico di Mascoli. Se Stanza n.2020 si era contraddistinta per un linguaggio senza dubbio definito da grande dinamismo cromatico e da quanto avevo in precedenza definito ‘un idioma sincero accompagnato dall’esigenza di tornare ad una estremizzazione sintetica, capace di decifrare ancestrali evocazioni’ nelle quali ‘la primigenia del segno e del corpo si fondono, lasciando che ad animare il flusso d’energia vitale siano la materia’, Stanza n.2021 evidenzia un passo avanti, una nuova tappa del discorso formale di Mascoli. Dai tratti segnici di estrema energia, dalla vivida palette meneghina, l’artista giunge ora a una sorta di mutamento, una deviazione che si fa trasparenza tonale, ricerca di qualcosa che si manifesti mediante l’attraversamento di una velatura più placida, in cui forma e colore non dibattono ma si fondono. Restano, però, nel bagaglio che Mascoli reca con sé ‘la purezza della nudità, l’affrancamento da inutili orpelli.’ Ed ancora una volta, nell’incontro tra artista e opera, tra opera e soggetto e tra opera e luogo di sosta si rianima ‘l’ incontro con l’altro da sé o con il proprio Io, per svelare il mistero dell’umana esistenza.’ Milano, Firenze e poi chissà, ma giunti in questo luogo, soffermandosi in questa tappa intermedia di un tragitto ancora in fieri, il punto fermo, la stella polare è ancora quella ‘trama tessuta dal Mascoli capace di innervarsi’ mediante le sue opere ‘i cui corpi, i cui soggetti, si trasformano in icone di universale migrazione metareale, in cui ogni gesto, carico di pathos, assume il valore di memento vitae, a ricordarci che siamo vivi, nella nostra instancabile ricerca di verità, seppur viaggiatori nel mondo e nel vivere.’ Il cammino di Vincenzo Mascoli prosegue, generando una inattesa geografia…

L’ARTISTA
VINCENZO MASCOLI nasce a Corato (BA) nel 1982 dove risiede e lavora. Dopo l’istituto d’Arte si laurea in Scenografia con 110 e lode all’Accademia di Belle Arti di Bari con doppia specializzazione in scenografia/pittura con 110 e lode.
Tra le varie mostre personali e collettive si ricordano: National Accademy, New York, “La strada con la valigia” (2008), Triennale CRT Teatro dell’Arte, Milano (2008), Galleria Teatro Curci, “Biennale di Arte Contemporanea De Nittis”, Barletta (2009), Galleria Belle Arti, “L’Arte in Viaggio”, Barcellona (2010), Ateneo- Salone degli Affreschi, “Identità”, Bari (2011), Pinacoteca Albatros, “Il viaggio”, Mosca (2011) Ex Chiesa San Francesco, “Sequenze visive”, Como (2011), Public Jubilee, “I volti della notte”, Corato (BA) – Berlino – Londra – Amsterdam – Miami – New York – Milano (in progress 2012), “Profondamente_Superficiale” evento collaterale: “Andy Warhol. I want to be a machine” Castello Aragonese Otranto (2012) ” Framment_Azione” Laterza Ta Palazzo Marchesale (2012) “Sequenze di Racconto” 83 Pitti Uomo Immagine Firenze (2013), “Gutai” San Francisco Art Istitute (2013), “Metafisa a Sud” evento collaterale a De Chirico castello Aragonese Otranto ( 2013). Ètuttoungioco pinacoteca Civica Miani Perotti Cassano (2013) Artèpop galleria La Bottega dell’arte Ostuni (2014),“At Full Blast!” Acquaviva Bari (2014) Aniconica Galleria Babylon Roma (2014). “Stone”Masseria Torre di Nebbia (2014), “Artisti in Luce” Nuovo Padiglione Fiera del levante Bari, FacesContemporary Museo Storico MoscaV Edizione del Festival dell’Arte Italiana Suggestione di Puglia a Mosca ( 2014) + x il nepal Teatro margherita Bari ,Fable Miami galleria Opera d’arte(2015), Anima|le Arte Fiera Padova (2015).Come Moscarda in Maschera Comune di Putignano evento collaterale Carnevale di Putignano (2016), BipersonaleSpaceOfHumanity a cura di Avangart Testi critici di Vittorio Sgarbi Locorotondo Chiesa San Nicola 2017, Visions OpenGallery Milano (2018), Stanza n. 2020 101 Flats Milano a cura di Texture (2019) testo critico Azzurra Immediato.
Concorsi: vince il Primo premio nazionale “Illustrare Manzoni” Fondazione CASM Chieti(2008), vince due volte il primo premio “Il Pendio” Mostra D’Arte riservata ai Giovani Pittori del mezzogiorno D’Italia (2006-2008), vince la borsa di studio in pittura e scultura “Franco Zeffirelli Schoolarship in the Arts award for 2008” a New York City, U.S.A. Vince il Primo Premio Nazionale al Galàdellapolitica – Roma sezione Spot elettorali “Una rivoluzione Meridionale” 2011,vince un targa per il Premio d’Arte Internazionale Porticato Gaetano, Gaeta (2010), vince nella sezione Arti Visive il “Ricrea Festival” Bari 2012, Scenografo per EuterpeCompetittionInternatinal concorso internazione di musica Teatro Comunale Corato 2013 in progress, selezionato e vincitore come scenografo all’interno della rassegna “Salviamo i Talenti” – premio Attilio Corsini- presso il teatro Vittoria di Roma con le scene per lo Spettacolo Riccardo e Lucia regia di Claudia Lerro (2014),Sala della regina Palazzo Montecitorio Roma e selezionato al Festival “in Scena a NY” (2016) scenografo candidato ai Nastri d’Argento e altri concorsi per il Corto “Bella di Papà” regia di Enzo Piglionica (2014), Master Class all’Istituto d’Arte Surikov di Mosca (2014),Scenografo/Direttore di scena per il Festival della Arti Russe Mosca (2015), Scenografo per lo spettacolo teatrale Pinuccio chiama nei diversi teatri d’Italia (2016), Scenografo per il Milano ArtBallet con Cenerentola 2.0 nei diversi Teatri d’Italia 2017/18, Scenografo per lo Spettacolo Sacco e Vanzetti con la regia di Giampiero Borgia nei diversi teatri Italiani.
Lavora come Direttore di scena presso il teatro Comunale di Corato dal 2012 e come scenografo-costumista e realizzatore presso teatri e produzioni teatrali.

 

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