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Andria – Bruno: gli auguri alla città per la campagna olivicola

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Carissimi amici del mondo “verde”,

In questo momento così particolare per l’intera umanità, posso solo augurare a noi tutti che la campagna olivicola rappresenti un auspicio di rinascita e di risposta alle difficoltà e che, come nello spirito di ogni agricoltore della nostra terra, manifesti la resilienza autentica di un mondo che non si arrende nemmeno davanti alle prove più dure.

L’albero dell’ulivo è uno straordinario paradigma di rinascita. Esso si adatta a tutte le condizioni climatiche, sopporta ogni offesa ambientale e si sostiene con un apporto nutritivo minimale, ma necessita in ogni caso dell’attenzione dell’uomo. Il viandante che percorra la terra di Andria, la sua campagna ed i suoi boschi ulivetati difficilmente potrà dimenticare quello che vede: una simbiosi perfetta dell’uomo/coltivatore e della natura/coltivata. Un patto secolare che caratterizza la civiltà dell’ulivo, la pianta di Atena.

Il 2020 è l’anno della prova, non solo per alcuni, ma per tutta la popolazione di un pianeta che si è scoperto troppo piccolo e fragile. La gente della terra conosce bene la difficoltà: solo negli ultimi anni prima la piaga della Xylella fastidiosa, che avanza senza tregua minacciando anche il nord della Puglia; poi le gelate, frequenti e impietose, favorite dai cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo; infine il Covid, con il suo pesante fardello sulla schiena di tutti. Vorrei svegliarmi domattina e scoprire che è stato tutto un brutto sogno. E possiamo ancora crederlo, grazie all’esempio di voi agricoltori, uomini resilienti, e della pianta di cui ci apprestiamo a celebrare, un anno dopo l’altro, la grazia di rendere questa terra sempre più bella ed invidiata in tutto il mondo.

Buon lavoro a voi tutti per questa campagna appena intrapresa. Il mio personale auspicio è quello di potere incontrare ciascuno ed ognuno di voi di persona, appena sarà possibile, sia per conoscere meglio le tematiche a voi care, sia per avviare un lavoro sinergico di valutazione e qualificazione di un settore determinante per la vita della Comunità come quello agricolo”.

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