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Un’Odissea per gli studenti che viaggiano ogni giorno per raggiungere le scuole fuori Corato

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L’incidente di oggi che ha visto coinvolti un pullman su cui viaggiavano gli studenti di ritorno da Ruvo e un auto, fa subito pensare ai tanti disagi che a seguito della strage dei treni della Ferrotramviaria i pendolari, studenti o lavoratori, vivono quotidianamente.

Dopo l’incidente del 2016 come risaputo alcune corse sono state sostituite dai pullman a causa dei lavori in corso per la realizzazione del doppio binario della ferrovia Bari Nord creando non pochi problemi ai viaggiatori e soprattutto agli studenti che ogni giorno devono raggiungere le scuole fuori Corato: Ruvo, Terlizzi, Andria, Barletta tanto da costringere molte volte i genitori ad accompagnarli o riprenderli direttamente dalle sedi.

Un’Odissea che va avanti ormai da quasi quattro anni per tutti quei ragazzi che hanno deciso di studiare fuori dal nostro comune costretti ad affrontare i costanti ritardi delle linee o ad essere lasciati a terra perché gli autisti dei pullman, già stracolmi, saltano le fermate previste impedendo ai ragazzi di arrivare in orario a scuola, e se a questo si aggiunge che alcuni arrivati a destinazione devono poi prendere la circolare per raggiungere l’istituto scolastico, è già trascorsa più di un’ora di lezione.

Stessa cosa ovviamente si verifica per il ritorno, in alcune scuole per i pendolari viene programmata l’uscita anticipata di alcuni minuti per permettere loro di raggiungere i mezzi in tempo ma non sempre con successo, spesso chi fa la sesta ora e incappa in un ritardo non torna a casa prima delle 16 -16.30.

Tutto questo quindi sconfina in una riduzione dell’orario scolastico, scarsa concentrazione almeno nella prima ora in cui arrivano stremati e soprattutto il rischio che corrono quotidianamente a bordo di quei bus su cui viaggiano accalcati come delle sardine nell’intenso traffico automobilistico che si verifica nelle ore di punta.

Dal primo gennaio oltre al danno la beffa perché alla serie di disservizi a cui i pendolari sono sottoposti la Ferrotramviaria ha deciso a cuor leggero di aumentare anche le tariffe.

L’appello agli organi preposti è di trovare prima possibile delle soluzioni perché a quanto pare neanche la strage costata la vita di 23 persone oltre 50 feriti è servita a scuotere le coscienze.

 

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