Home Cronaca L’altro Carnevale – Le forze dell’ordine sequestrano asce e coltelli

L’altro Carnevale – Le forze dell’ordine sequestrano asce e coltelli

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Come un fulmine a ciel sereno, ieri durante la kermesse del Carnevale, un increscioso episodio ha disseminato il panico tra i partecipanti.

Uno studente del professionale ha subito un aggressione, coltello alla mano, da un soggetto accompagnato, infiltratosi nel gruppo che sfilava.

Quest’edizione del Carnevale è stato un vero successo complici una buona organizzazione per cui va il plauso alla Pro Loco Quadratum, l’efficiente presenza delle forze dell’ordine, le associazioni di volontariato presenti a servizio, le scuole, i gruppi privati, le condizioni meteo che hanno incoraggiato coratini e non a scendere in strada e sicuramente il desiderio e la voglia da parte dei cittadini di godersi, in questo momento più che mai, qualche ora di allegria.

Ma tutto questo non è bastato!

“L’involuzione della specie” è stato il nome di uno dei tanti gruppi mascherati che ha accompagnato la 40esima edizione del Carnevale coratino.

E mai più appropriato lo è stato, visto il decadimento che, sempre più, prende piede nella nostra città.

Ma cosa sta succedendo?

Effettivamente sembra di tornare indietro nel tempo, l’episodio di ieri ci riporta a quegli anni in cui il Carnevale, privo di organizzazione, diventava occasione di ogni forma di violenza.

Girare per il paese era veramente rischioso, si mettevano in atto vere e proprie guerriglie urbane tra lancio di uova marce, uso di bastoni e altro celandosi dietro quelle maschere che spesso erano rappresentate da un semplice ma inquietante pappafico.

Infatti è proprio a questo che Angela Adduci, dirigente scolastica del liceo classico Oriani e professionale Tandoi, ha fatto riferimento durante il suo intervento sul palco, manifestando tutta la sua rabbia e delusione per l’accaduto e soprattutto il timore che gli episodi di violenza che imperversavano il Carnevale degli anni settanta tornino a farsi vivi, considerando anche il degrado che sta investendo la nostra città.

Oggetti sequestrati dai carabinieri

 

E l’Adduci non ha tutti i torti visto il sequestro di vari oggetti pericolosi, oltre il coltello in possesso dell’aggressore, che le forze dell’ordine hanno rinvenuto durante le operazioni di controllo nei confronti di individui sospetti che si aggiravano nella folla e non.

 

La sicurezza della nostra Corato sta sfuggendo di mano, aldilà della vicenda verificatasi ieri, gli episodi di microcriminalità sono sempre più all’ordine del giorno e ciò non deve lasciare spazio all’ indifferenza perché quell’isola felice che era il nostro paese sembra allontanarsi sempre più dalla riva.

 

 

 

L’intervento della dirigente Angela Adduci (Guarda il video)

 

 

 

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