Home Murgia da vivere L’occhione: uno degli uccelli più presenti sulla Murgia in estate

L’occhione: uno degli uccelli più presenti sulla Murgia in estate

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Di Giuseppe Carlucci

È senza dubbio uno degli uccelli più caratteristici presenti nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia in estate, come nidificante. Il suo verso flautato lo si può percepire anche a grande distanza nelle ore del tramonto, ma vederlo è tutt’altra cosa, infatti pur essendo un uccello di notevoli dimensioni e con zampe lunghe, l’occhione in presenza di “intrusi” preferisce allontanarsi camminando nell’erba o nascondersi rannicchiandosi al suolo. Si alza in volo solo all’ultimo istante quando si sente scorto, la sua presenza sulle Murge è data più dal ritrovamento di pulli non ancora in grado di volare che da avvistamenti di esemplari adulti.

Negli scorsi anni ho avuto la fortuna in varie occasioni di imbattermi in esemplari di occhione; ricordo in una occasione al crepuscolo in località Franchini, ed in un’altra occasione non distante della masseria Coppa. Nel secondo caso ero in mountain bike in un “fuori pista” quando i due occhioni si sono levati a brevissima distanza dalla bici.

Principali caratteristiche distintive della specie sono il becco breve giallo con la punta nera, i grandi occhi gialli resi ancor più grandi dalle caratteristiche penne chiare intorno all’occhio, (da cui il nome italiano), e le zampe gialle. Il volo è dritto, basso ed a lenti battiti d’ala, osservandolo sembra un piviere di grandi dimensioni, si notano le lunghe ali e spicca la doppia barra alare bianca che contrasta con il nero delle remiganti.

L’occhione emette un verso molto caratteristico: “cuiiii- cuiiii”. E dal verso gli deriva il nome dialettale ruvese di “Turlein”.

Ha una dieta molto varia che va dagli insetti alle arvicole, ma anche germogli, chiocciole, piccole rane e nidiacei di altre specie terricole. Non si posa mai su cespugli o alberi, sulle murge è presente in primavera ed in estate in zone dove la pseudo steppa è ancora integra, questo per il suo comportamento elusivo. Infatti gli spietramenti di grandi estensioni di murgia e le monoculture gli impediscono di nascondersi da eventuali predatori. Inoltre l’occhione non costruisce il nido ma deposita le uova direttamente sul terreno tra le pietre confidando nel mimetismo delle stesse. Le uova, in numero di due sono deposte da aprile a maggio e vengono incubate da entrambi i genitori per circa un mese. I piccoli sono in grado di camminare molto presto e rifuggono dai predatori confidando nel piumino “mimetico”. Sono in grado di volare dopo 40 giorni dalla schiusa. L’occhione effettua una sola covata.

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