Home Murgia da vivere (VIDEO) “In pecus pecunia sulle tracce della transumanza”: un’escursione sulla nostra Murgia

(VIDEO) “In pecus pecunia sulle tracce della transumanza”: un’escursione sulla nostra Murgia

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  di Beatrice Trogu

C’è una sottile differenza tra un turista ed un viaggiatore. La differenza è ciò che resta di un viaggio, e non importa quanto questo duri. Può durare mesi, settimane, o semplicemente un giorno, una mattinata.

Ciò che rimane non è proporzionato alla durata ma lo è in base alla ricchezza che lascia. Il dott. Giuseppe Carlucci ne è convinto. Guida autorizzata del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, trasfonde concentrati di sapienza di “murgianità”, senza saccenza, senza la retorica di concetti desunti da testi destinati alla ristretta élite di studiosi, ma appresi “sul campo”.

Ne è testimone il suo bastone, fedele, di legno nodoso, compagno di camminate ed esperienze; il dott. Carlucci   con la pazienza certosina dei più fini pedagoghi, conduce visitatori improvvisati della domenica, attraverso un viaggio lungo i percorsi naturalistici, storici, antropologici, socio-culturali di questo enorme ed ancora inesplorato patrimonio dell’Alta Murgia. Ed il visitatore improvvisato, avvicinatosi, per curiosità, per trascorrere “una domenica diversa”, ne è conquistato e ci ricasca, e torna.

Accanto al gruppo dei fedelissimi delle escursioni organizzate da Giuseppe Carlucci e altre guide del Parco, gruppi  sempre più  numerosi si avvicinano a quella che, senza tema di smentita, può essere accostata ad una esperienza sensoriale.

Nulla di costruito, nulla di artefatto e per questo, di valore incommensurabile. Metti uno scenario non antropizzato, una domenica di autunno, un gruppo eterogeneo di persone tra cui scatta una naturale empatia, metti Giuseppe Carlucci, ed il successo è assicurato.

Come sempre ed anche come la domenica che ha visto come protagonista l’escursione  “In pecus pecunia, sulle tracce della transumanza”, un percorso di trekking di circa 8 km, lungo le vie della transumanza, alla scoperta di questa terra, conosciuta  sin dall’antichità per la ricchezza dei suoi pascoli.

Ed allora si parte per  stazzi, poste, rifugi, storie e racconti della tradizione popolare che, per il dott. Carlucci, non hanno segreti e che condivide, con appassionata eloquentia, con tutti i partecipanti.

Lo stupore diventa il comune sentire quando storia, credenze popolari, nozioni scientifiche , ricette semplici, riscoperte da chef internazionali  blasonati che nulla hanno inventato se non nomi nuovi di pietanze antiche, tutto questo è Alta Murgia.

E non ci si stupisce se si torna ubriachi di odori di menta,  finocchietto selvatico,della rosa canina, non ci si meraviglia se ci si imbatte in un fosso scavato da cinghiali, ghiotti di tuberi. Sulla Murgia è all inclusive e low cost, compresi la visione dell’attraversamento di una lama da parte di un numeroso branco di cinghiali, incurante del divieto di assembramenti e di un lupo che si aggira alla ricerca di una preda.
Nessun supplemento da pagare. Offre il Parco dell’Alta Murgia.

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